Il termine 'i386' (o talvolta 'i.386') non si riferisce rigorosamente a una singola estensione di file o a un formato standardizzato nel modo in cui lo fanno '.pdf' o '.jpg'. Si tratta piuttosto di una designazione storica e architettonica che fa riferimento all'architettura del set di istruzioni (ISA) introdotta dal microprocessore Intel 80386. Quando incontrato come identificatore di file o nome di directory (ad esempio, nelle distribuzioni Linux o nei supporti di installazione dei sistemi operativi), 'i386' indica tipicamente file, binari o eseguibili compilati specificamente per l'architettura x86 a 32 bit. Questi file contengono codice macchina direttamente eseguibile dai processori che aderiscono al set di istruzioni i386. Nei contesti moderni, specialmente nel packaging Linux (come i sistemi Debian o RPM), 'i386' viene utilizzato come tag 'multiarch' o di compatibilità per indicare software a 32 bit in esecuzione su un sistema a 64 bit (x86_64). L'estensione di file effettiva associata a questi binari può variare (ad esempio, nessuna estensione per gli eseguibili ELF, o '.exe' sui sistemi Windows meno recenti), ma la designazione 'i386' indica l'architettura CPU di destinazione per la quale il codice è stato ottimizzato o compilato.